A partire dal 1° Gennaio 2020, l’invio telematico dell’esterometro  all’agenzia delle entrate avrà periodicità trimestrale e non più mensile come avvenuto nel 2019. Gli utenti fruitori del programma Fatel di Zucchetti possono facilmente configurarlo per adeguarsi alla nuova normativa, in pochi semplici passaggi.

Quali sono le verifiche da effettuare prima di effettuare il cambio di periodicità?

  1. Prima di modificare le impostazioni del programma, è importante assicurarsi che tutti i file relativi agli esterometri dell’anno 2019 siano stati correttamente inviati e accettati dall’agenzia delle entrate. Per coloro che effettuano sia la generazione dei file che l’invio tramite Fatel, questa operazione si può facilmente effettuare nel cruscotto esterometro. I file relativi all’esterometro 2019 devono trovarsi tutti nella scheda “File accettati/scartati” con esito positivo.
  2. Assicurarsi che il programma Fatel sia aggiornato all’ultima versione disponibile. Il programma controlla automaticamente alla prima apertura del giorno se ci sono aggiornamenti disponibili. Nel caso compaia il relativo avviso, confermare il lancio degli aggiornamenti e attendere il loro completamento.

Come fare per modificare la periodicità nelle impostazioni di Fatel?

Per effettuare la modifica, è necessario accedere al programma con un utente con privilegi amministrativi, che abbia accesso alla voce “Archivi” del menù. Aprire la maschera Archivi –> Importazione dati –>Parametri importazione, quindi selezionare la scheda “Comunicazione Iva”. Selezionare il menù a discesa “Periodicità esterometro” e scegliere l’opzione “trimestrale”. Confermare le modifiche premendo F10 o il pulsante “conferma” della finestra.

Questo cambiamento comporta modifiche alla procedura di importazione?

Una volta effettuate le modifiche, la procedura di importazione rimane invariata rispetto a quella usata per gli esterometri mensili. E’ tuttavia importante avere l’accortezza di lanciarla solo a chiusura del periodo trimestrale e non al termine di ogni mese, poichè la procedura di import non è cumulativa, quindi necessita che tutti i dati siano già presenti sul gestionale ad-hoc di origine.